10 Gennaio 2010 terzo raduno dei Pan
Il terzo raduno della grande famiglia Pan
sudamericana ha avuto luogo il 10 gennaio 2010 ad Erechim, cittadina di
poco meno di 100 mila abitanti, situata al nord del Rio Grande, nella regione
dell'Alto Uruguai sopra la cordigliera della Sierra Geral. Erechim, o "campo
piccolo" perchè in origine circondata da folte ampie foreste,
è nata ufficialmente il 30 aprile 1918 da un nucleo di colonizzatori
- 36 pionieri europei: italiani, polacchi e tedeschi - provenienti da Caxias
do Sul. Installatisi nel 1908 in una zona dell'altopiano, lungo la linea
ferroviaria di collegamento tra il Rio Grande con San Paolo, quegli uomini
e quelle famiglie dettero vita con il loro lavoro ad una vibrante comunità
agricola. La città, conosciuta un tempo come la capitale del frumento
grazie all'abbondante produzione di questo cereale, si è oggi trasformata
in commerciale-industriale e si fregia del titolo "Capitale dell'Amicizia".
Ai numerosi discendenti dei primi Pan di Erechim - Angelo Pan (1901-1961)
e Adelaide Slaviero (1900-1975), tredici figli! - staccatisi dal nucleo
originario di Nova Padua, si sono aggiunti il 10 gennaio scorso molti altri
Pan e consanguinei provenienti da varie zone brasiliane e sudamericane.
I festeggiamentti sono stati organizzati da un comitato diretto da Anuncio
Gabriel Pan. A rappresentare il ramo europeo della famiglia c'era Franz,
proveniente da Bolzano. Da Vancouver in Canada, Anna e Mario, hanno fatto
pervenire il seguente messaggio:
Carissimi tutti della grande Famiglia PAN che siete ad Erechim per il
3* Incontro della Famiglia, siamo molto spiacenti di non poter essere tra
voi in questa occasione. Sappiate che vi siamo vicini con il pensiero, con
l'affetto, con i ricordi. Abbiamo nostalgia=saudade di ognuno di voi e della
vostra generosa accoglienza e ospitalità.
Vi inviamo il nostro più caloroso saluto, con l'augurio di trascorrere
una giornata piena di gioia e di dolci scambi di storie: storie di persone,
di famiglie, di comunità solidali tra loro.
Sappiate - lo ripetiamo - che siamo lontani solo geograficamente, che il
nostro cuore è con voi.
In questi giorni è diventato faticoso viaggiare per via aerea....
e noi non siamo più dei ragazzini....
Ma speriamo un giorno di ritornare, di ritrovarci a vivere qualche giorno
insieme come solo i PAN sanno vivere! Che Dio vi benedica e vi accompagni
sempre.
Auguri a tutti, con un grande abbraccio.
Anna e Mario Pan
A sua volta, il superiore generale degli Scalabriniani, padre Sergio Geremia (anch'egli di lontana origine vicentina e nato a Dois Lajeados RS) ha inviato da Roma un simpatico messaggio augurale in "Talian", la tuttora diffusissima lingua di comunicazione dei discendenti dei primi migranti italiani nel Rio Grande do Sul:
Carissimi de la grande fameia Pan!
So que ncoi se gué catai tuti insieme per far festa.
Tutti de la fameia Pan,
sparpanhai per tanti posti.
Queste cose le se bee.
Catarse, ridere, ciacolar insieme, ricordar i tempi antiqui, le bel e fa
ben
Anca per pregar un poco insieme fa ben e fa coraio per andar avanti.
Me piazeria star la insieme con voaltri per contarsela, ma son massa distante.
Faró una preguiera por voaltri.
Go caro que gue sia la anca el P. Miguel.
Domandegue a lu la bendición.
Vi saluto tutti con un gran strucon.
P. Sergio Geremia.
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